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La violazione di CP
L'inversione di parità (P) consiste nella riflessione delle coordinate spaziali di un sistema; l'inversione temporale (T) implica invece la riflessione della coordinata temporale, ossia l'inversione del senso di scorrimento del tempo; con coniugazione di carica (C), infine, si intende lo scambio delle particelle di un sistema con le rispettive antiparticelle. Si dice che una di queste trasformazioni è una simmetria conservata per una classe di processi se gli osservabili fisici non cambiano dopo l'applicazione della trasformazione a un dato sistema.
L'applicazione simultanea delle tre trasformazioni, indicata con CPT, è considerata una simmetria fondamentale della natura: non è stato finora osservato alcun processo in cui sia violata. Diversamente, C, P e T non sono simmetrie esatte ma sono individualmente violate da alcune delle interazioni fondamentali. Per esempio, è noto che l'interazione nucleare debole non conserva la parità.
La simmetria CP consiste nell'applicazione combinata di C e P. Assumendo che CPT sia una simmetria esatta, la conservazione (o la violazione) di CP è equivalente alla conservazione (o violazione) di T. Se CP fosse una simmetria esatta, le leggi della natura sarebbero esattamente identiche per materia e antimateria. Viceversa, la violazione di CP è uno degli ingredienti necessari per spiegare l'eccesso di materia sull'antimateria osservato nell'Universo.
Introduzioni alla violazione di CP
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